
Ho incontrato lo yoga per la prima volta nel 2008, quando studiavo come ballerina professionista. All’epoca era solamente una pratica fisica aggiuntiva che poteva aiutarmi a migliorare le mie performance.
Nel 2010 ho terminato il mio percorso da ballerina e non ho più avuto a che fare con lo yoga per molti anni.
Nel 2017 mi sono riavvicinata allo yoga perché sentivo la necessità di ritrovare un tipo di movimento che facesse bene al mio corpo, con il quale non ho mai avuto un rapporto semplice.
Avvicinandomi alla pratica di asana, si è aperta davanti a me un’intera filosofia che mi ha permesso di riconnettermi alla parte più profonda del mio essere e di scoprire anche una fede che pensavo di non avere.
Ho lavorato per anni nel mondo della consulenza, convivendo con livelli di stress altissimi, orari impossibili, tempo libero inesistente. Ho sperimentato il burnout più di una volta e per questo ho deciso di aiutare le altre donne a liberarsi da questa condizione portando lo Yoga nella loro vita.
Ho passato molto tempo svegliandomi la notte con l’ansia del lavoro. Pensavo fosse normale essere stressata dal lavoro e svegliarsi diverse volte per notte con l’ansia di aver dimenticato di fare qualcosa prima di uscire dall’ufficio.
Anche il mio corpo mi stava mandando chiari segnali che la situazione non era più sostenibile: febbre, nervi doloranti, sfoghi sulla pelle. Ero sempre esausta e irritabile. La mia vita era completamente fuori controllo.
Non avendo idea di come gestire quella situazione, ho lasciato il lavoro.
Ecco perché ho iniziato ad approfondire sempre di più diverse tecniche olistiche per abbassare il livello di stress ed evitare il burnout. Non volevo che altre donne si trovassero nella mia stessa situazione senza avere gli strumenti per gestirla.